I.T.I.S. V.E. III - Palermo

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Benvenuto nel sito dell'Istituto Tecnico Industriale V.E.III di Palermo. Leggi le nostre news per mantenerti aggiornato sulle attività svolte in Istituto e sugli eventi organizzati per gli studenti, i docenti, le famiglie.

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All about us

All about usWe are a technical high school located in Palermo (Sicily). We train students to become non-graduated engineers experts of computer-based control systems, computer networks, electrotechnics and automation, and applied mechanics. Our school is interested in making cultural exchanges with schools within European Community Projects Read More ...

 

Regolamento d'Istituto

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CAPITOLO 1 ( PREMESSE )

ART 1

Il presente regolamento è conforme e si richiama ai principi e alle norme dello "Statuto delle Studentesse e degli Studenti", emanato con il D.P.R. 24 giugno 1998 n. 249, e al Regolamento dell'Autonomia delle Istituzioni scolastiche, emanato con il D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275, del D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, e sue modifiche e integrazioni.
E' inoltre coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dall'Istituto.

ART 2

Il presente regolamento è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica, nella consapevolezza che tutte le componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, sono costantemente impegnate a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libertà sancite dalla Costituzione della Repubblica italiana.

ART 3

La scuola si propone come luogo di educazione in senso ampio, dove il processo di apprendimento, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica degli studenti vengono favoriti e garantiti dal "patto formativo"; attraverso di esso si realizzano gli obiettivi del miglioramento della qualità, della trasparenza, della flessibilità, della collegialità e della partecipazione attiva, secondo le modalità definite dal Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto.
Nello spirito del "patto formativo", ogni componente si impegna ad osservare e a far osservare il presente regolamento, che, secondo la prassi istituzionale, è adottato dal Consiglio di Istituto ai sensi dell'ART10.3, comma a, del D.Lgs. 297/1994 ed ha pertanto carattere vincolante.
E' uno strumento a carattere formativo, che definisce le corrette norme relazionali e procedurali alle quali far riferimento, il cui rispetto diviene indice di consapevole e responsabile partecipazione alla vita scolastica.

ART 4

La scuola garantisce la libertà d'apprendimento di tutti e di ciascuno nel rispetto della professionalità del corpo docente e della libertà d'insegnamento. Il diritto all'apprendimento è garantito a ciascuno studente anche attraverso percorsi individualizzati tesi a promuoverne il successo formativo.
Ciascuno studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca ad individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento: a tale riguardo i docenti si impegnano a comunicare contestualmente gli esiti delle prove orali, mentre per le verifiche scritte e gli elaborati dovranno essere riconsegnati non oltre i dieci giorni che precedono la successiva prova. I singoli docenti, i consigli di classe e gli organi scolastici individuano le forme opportune di comunicazione della valutazione per garantire la riservatezza di ciascuno studente e la correttezza dell'informazione data.
La scuola garantisce l'attivazione di iniziative finalizzate al recupero delle situazioni di ritardo e di svantaggio.

ART 5

Gli studenti hanno diritto ad essere informati in maniera efficace e tempestiva sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola, in particolare alla conoscenza delle scelte relative all'organizzazione, alla programmazione didattica, ai criteri di valutazione, alla scelta dei libri di testo e del materiale didattico.

ART 6

Tutte le componenti della comunità scolastica hanno diritto di esprimere la propria opinione. Gli studenti possono pronunciarsi, anche su loro richiesta, riguardo a tutte le decisioni importanti sull'organizzazione della scuola.

ART 7

Ogni componente può riunirsi nelle assemblee previste dai Decreti Delegati; in particolare le assemblee degli studenti sono considerate parte integrante della loro formazione educativa. Gli studenti hanno diritto a partecipare in modo attivo e responsabile alla vita della Scuola. Gli studenti hanno diritto di associarsi liberamente all'interno dell'Istituto
mediante deposito agli atti dello statuto dell'associazione, cos? come previsto dal D.P.R. 567/96 e sue modifiche e integrazioni. Gli studenti hanno diritto ad utilizzare gli spazi della scuola al fine di svolgere iniziative come singoli o come associazioni secondo le modalità previste dagli specifici regolamenti e convenzioni.

ART 8

Tutti gli studenti hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della Comunità alla quale appartengono. La Scuola promuove iniziative atte a favorire il superamento di eventuali svantaggi linguistici, ricorrendo anche, ove necessario a servizi offerti dagli enti territoriali. La scuola garantisce ambienti e strutture adeguate agli studenti portatori di handicap.


ART 9

Ogni componente la comunità scolastica si assume le responsabilità e gli oneri connessi al proprio ruolo, ma mentre questi sono giuridicamente definiti per il personale docente e non docente della scuola dal "Contratto Nazionale di Lavoro", per quanto riguarda gli studenti vengono sanciti dal presente regolamento, nel rispetto della normativa vigente e con particolare riferimento alla normativa di cui all'ART1 dello Statuto


ART 10

Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi, assolvere assiduamente agli impegni di studio, mantenere un comportamento corretto e collaborativo.
Ad avere nei confronti del capo di Istituto, dei docenti, del personale non docente, lo stesso rispetto che questi ultimi devono loro.
Ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dall'apposito regolamento, in particolare eseguendo con assoluta tempestività, se necessario, le azioni previste dal "piano di evacuazione" dell'edificio scolastico.
Ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici, comportandosi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
Ad avere la massima cura nell'uso degli arredi, condividendo la responsabilit? di rendere accogliente l'ambiente scolastico.

ART 11

La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità, ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
Le sanzioni disciplinari sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.
Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica (sanzioni alternative).

ART 12

Le norme che regolano i doveri degli studenti, le infrazioni disciplinari e le relative sanzioni sono state raccolte in cinque tabelle, che fanno riferimento:
- alle infrazioni disciplinari non gravi, facilmente verificabili e individuali (tabella A, A1, A2, A3)
- alle infrazioni disciplinari gravi e individuali (tabella B)
- alle infrazioni disciplinari sanzionabili pecuniariamente (tabella C)

ART 13

Per l'irrogazione delle sanzioni di cui all'articolo 4, comma 7 dello Statuto e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui ll'articolo 328, commi 2 e 4, del D.Lgs. 16 aprile 1994 n. 27. Contro le sanzioni disciplinari diverse da quelle individuate è ammesso ricorso da parte degli studenti entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione all'organo di garanzia interno alla scuola costituito.
I provvedimenti decisi dall'organo collegiale preposto comportano l'instaurarsi di una procedura aperta da una breve istruttoria a porte chiuse dell'organo disciplinare e seguita dall'audizione dello studente nei cui confronti l'organo procede. Esaurita questa fase l'organo di disciplina torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla sanzione da comminare. Tale decisione è subito comunicata allo studente interessato che, ammesso dinanzi a tale organo, può chiedere la commutazione della sanzione ai sensi dell'ART 6.2 del presente regolamento. Su tale eventuale richiesta decide in via definitiva l'organo di disciplina, che renderà tempestivamente note le sue conclusioni all'interessato.

ART 14

L'Organo di Garanzia (OG) ? composto da: 2 docenti, eletti dal Collegio Docenti 2 studenti (di cui 1 del biennio e 1 del triennio eletti separatamente) 1 genitore, eletto dal Comitato Genitori 1 rappresentante del personale non docente 1 presidente (scelto dallo stesso OG) con la funzione di mediare tra le diverse componenti e di fornire un punto di vista esterno rispetto alla scuola. Le elezioni avvengono all'inizio di ogni anno scolastico, secondo le modalità definite da ogni singola componente.
L'OG interviene nelle sanzioni disciplinari (diverse dalle sospensioni) e nei conflitti in merito all'applicazione del Regolamento di Istituto, su richiesta di chiunque ne abbia interesse.
Le funzioni dell'OG sono:
- controllo sull'applicazione del Regolamento (tramite interviste, questionari, statistiche...)
- proposta di eventuali modifiche / integrazioni (a seguito delle indagini effettuate)
- facilitazione / mediazione in caso di conflitto fra le parti
- informazione sul Regolamento di Istituto (distribuzione di materiali, controllo sull'efficacia degli interventi informativi)
- assistenza agli Organismi di Disciplina ( Consigli di Classe) nella definizione delle sanzioni sostitutive
- assistenza agli studenti che subiscano un provvedimento di allontanamento dalla scuola (sospensione) durante e dopo il provvedimento stesso (ART 4, comma 8 dello Statuto)
- intermediario con l'Autorità Giudiziaria in caso si renda necessario.

Il ricorso all'OG avviene entro 15 giorni dall'irrogazione della sanzione e può essere inoltrato da parte dello studente o da chiunque ne abbia interesse.
In caso di ricorso o di conflitto l'OG convoca preliminarmente le parti in causa per permettere loro di esporre il proprio punto di vista; qualora lo ritenga opportuno, può consultare un esperto anche esterno alla scuola.
Lo scopo primario dell'OG è quello di arrivare ad una mediazione soddisfacente per le parti in causa; nel caso ciò non sia possibile, l'OG elabora una risoluzione a cui le parti si devono attenere.
La decisione viene verbalizzata e pubblicizzata mediante l'affissione in un apposito spazio.
L'OG si riunisce obbligatoriamente nei mesi di ottobre, febbraio e maggio per procedere all'attività di valutazione del funzionamento del
Regolamento secondo le modalità prestabilite.
Le riunioni dell'OG devono almeno prevedere la presenza di 4 eletti (tra cui almeno 1 studente) per avere validità legale.
Le decisioni all'interno dell'OG vengono prese a maggioranza o per consenso, a discrezione dell'OG stesso. L'OG ha diritto, qualora ne faccia richiesta, ad avere una formazione specifica e/o una supervisione di esperti su temi attinenti la propria funzione (ad esempio: la risoluzione dei conflitti, la negoziazione, la normativa scolastica...).

ART 15

Il presente Regolamento può essere modificato dal Consiglio di Istituto, secondo le modalità previste dallo Statuto delle Studentesse
e degli Studenti, anche su proposta delle singole componenti scolastiche e degli Organi Collegiali.


CAPITOLO 2 ORGANIZZAZIONE E NORMATIVA INTERNA DELL'ISTITUTO

ART 16 ORARIO DELLE LEZIONI

Corso diurno: Inizio ore 8.00 Intervallo 10.50 - 11.05 Uscita ore 13.50

ART 17 ENTRATA IN ISTITUTO

- L'inizio delle lezioni è alle ore 8.00.
- La sirena di ingresso in Istituto suona alle ore 7.50.
- Alle ore 8.00 il secondo suono della sirena annuncia la chiusura di tutti i cancelli tranne quelli di via Laurana e via Duca della Verdura che chiuderanno alle ore 8.10 e l'alunno dovrà trovarsi già in aula, l'entrata in aula sarà occasionalmente tollerata fino alle ore 8.10.
- Dopo tale orario sono ammessi in istituto dal cancello di via Duca della Verdura, solo gli allievi pendolari dietro esibizione di regolare autorizzazione rilasciata dalla vicepresidenza.

ART 18 PARCHEGGIO

- Il parcheggio della scuola è accessibile dal cancello di via Laurana.
- E' fatto divieto agli studenti di parcheggiare le automobili.
- E' consentito soltanto il parcheggio di biciclette, scooter e motociclette negli appositi spazi delimitati, a partire dalle ore 7.40.
- E' fatto divieto agli studenti di assumere atteggiamenti che possano arrecare danno all'incolumità della Comunità scolastica, come correre all'interno del parcheggio con i motorini, ecc
- E' fatto divieto di occupare aree del parcheggio destinate ad altri usi, oppure ostruire uscite di sicurezza. Nel caso in cui tale divieto non venga osservato i mezzi saranno rimossi forzatamente.

ART 19 INGRESSO IN AULA

- E' consentito l'uso di tutte le scale secondo le disposizioni delle norme di sicurezza nell'istituto, come previsto dal piano di evacuazione.
- Per motivi di sicurezza è vietato l'uso degli ascensori. In caso di impedimento fisico gli allievi, previa richiesta dei genitori, saranno autorizzati dal Dirigente scolastico o da un suo collaboratore a servirsi dell'ascensore.

ART 20 ASSENZE

- Tutte le assenze devono essere giustificate esclusivamente utilizzando il libretto-tessera personale rilasciato dalla scuola. Tale libretto deve essere ritirato, all'inizio dell'anno scolastico, esclusivamente dai genitori degli allievi o da chi ne esercita la potestà genitoriale, gli studenti maggiorenni potranno ritirarlo personalmente.
- Le assenze sono giustificate dal docente della prima ora che annoterà nel registro di classe anche i giorni a cui le giustificazioni si riferiscono.
- L'alunno è tenuto a presentare entro 3 giorni dal rientro, il libretto delle giustificazioni firmato dai genitori ( o da chi esercita la potestà genitoriale ) o dall'alunno stesso se maggiorenne, le giustificazioni vengono annotate nel registro di classe.
- Dopo 5 giorni consecutivi di assenza, compresi anche i giorni festivi, insieme alla giustificazione deve essere presentato anche un certificato medico in carta libera che attesti la riammissione in classe
dell'alunno. La mancata esibizione del relativo certificato medico impedirà la presenza in aula dell'alunno.
- Lo studente che per tre giorni consecutivi non giustifica l'assenza o il ritardo fatto, non potrà essere ammesso in classe.
- Se lo studente supera il 30% di assenze in un mese il coordinatore di classe dovrà informare le famiglie.

ART 21 RITARDI

- Gli alunni in ritardo occasionale saranno ammessi dall'insegnante della prima ora di lezione che annoterà il ritardo sul registro di classe.
- Solo in casi eccezionali e adeguatamente motivati, valutati dal docente dell'ora, l'allievo ritardatario potr? essere ammesso alla seconda ora, il ritardo dovrà essere registrato sul libretto tessera personale e controfirmato il giorno successivo dai genitori o da chi esercita la potestà genitoriale ( nel caso di allievo minorenne).
- Non sono consentiti più di quattro ritardi gravi (II ora) per quadrimestre. Al quinto ritardo l'alunno non sarà più ammesso in classe per tutta la giornata scolastica, e saranno informate le famiglie. Eccezioni saranno fatte per gli alunni pendolari già in possesso di permesso di entrata posticipata.
- Per consentire l'ingresso dei ritardatari alle ore 8.55, i cancelli saranno riaperti per 5 minuti.

ART 22 PERMESSI DI USCITA ANTICIPATA

- A nessun alunno ( maggiorenne o minorenne) è consentito lasciare la scuola prima della fine delle lezioni.
- Può essere consentita l'uscita anticipata dell'alunno a seguito di motivata richiesta del genitore o di chi esercita la potestà genitoriale , previa autorizzazione del D.S. o di un suo collaboratore per un massimo di quattro permessi per quadrimestre. L'uscita anticipata sarà consentita solo per motivi intervenuti dopo l'ingresso a scuola e non prima della quarta ora di lezione.
- Può essere consentita l'uscita anticipata a seguito di esplicita e responsabile richiesta dell'alunno dall'edificio scolastico nel caso di sciopero dei mezzi pubblici ( urbani ed extraurbani).
- In caso di malessere dell'alunno, sarà cura della vicepresidenza informare le famiglie o, provvedere a trasferire in casi gravi l'alunno nel vicino ospedale, sempre previa informazione alle famiglie.
- Non saranno concessi permessi di uscita anticipata non previsti nei casi precedenti..

ART 23 VARIAZIONI DI ORARIO

- L'entrata posticipata o l'uscita anticipata, per assenza del docente sarà comunicata agli alunni, e tramite loro alle famiglie, il giorno precedente.
- Per esigenze straordinarie connesse al funzionamento dell' Istituto ( guasti a servizi igienici, mancanza d'acqua o di energia elettrica, per sopraggiunto impedimento al rispetto delle norme di sicurezza, o perchè è impossibile alla scuola assicurare la vigilanza ), le classi potranno essere autorizzate ad uscire anticipatamente senza preavviso.

ART 24 DIVIETO DI FUMO

- Ai sensi della legge vigente è severamente vietato fumare in tutti i locali dell'istituto ( DDL Cdm 1.9.2000).


ART 25 RISPETTO DEL PERSONALE - DELLA DISCIPLINA - DELL'AMBIENTE- E DELLE NORME DI SICUREZZA

- Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi, ad assolvere assiduamente agli impegni di studio, a mantenere un comportamento corretto e collaborativo.
- Gli studenti hanno il dovere di comportarsi correttamente ed educatamente con i compagni.
- Ad avere nei confronti del capo di Istituto, dei Docenti, del Personale non docente, lo stesso rispetto che questi ultimi devono loro.
- Tutti gli studenti sono tenuti ad osservare le norme di sicurezza che tutelano la salute e che sono dettate dal regolamento di sicurezza, eseguendo con assoluta tempestività, se necessario, le azioni previste dal "piano di evacuazione" dell'edificio scolastico.
- Non è consentito sporgersi dalle finestre o accedere alle balconate dell'edificio scolastico, per motivi di sicurezza.
- Non è consentito senza l'autorizzazione dei docenti allontanarsi dalle proprie aule o dai laboratori o dalla palestra durante le ore di lezione
- Il cambio aula - laboratorio - palestra deve avvenire in modo ordinato evitando l'arrivo frazionato e la confusione. In tale occasione i rappresentanti di classe trasporteranno e terranno la custodia del registro di classe.
- Il permesso per usare i servizi igienici deve essere concesso a non più di un alunno per volta. Di regola non prima delle ore 10.00 e dopo le 13.00 tranne in casi particolari ( come alunni pendolari o motivi di salute) .
- Gli alunni che si recano in bagno non devono arrecare disturbo alle altre classi.
- Gli alunni durante il cambio dell'ora devono attendere l'arrivo del docente dentro l'aula senza arrecare molestia alle altre classi.
- Gli alunni non devono sostare nei corridoi in attesa di entrare in classe alle ore 9.00.
- Alle ore 11.05 il suono della sirena annuncia la fine dell'intervallo e gli alunni dovranno gi? trovarsi in aula , laboratorio o palestra
- Non è consentito girovagare per i locali dell'Istituto.
- E' vietato l'uso di telefoni cellulari durante il normale svolgimento dell'attività didattica, il telefono cellulare deve essere tenuto spento.
- E' severamente vietato a tutti gli studenti allontanarsi dalla sede scolastica durante le ore di lezione senza regolare permesso.
- E' consentito l'ingresso e l'uscita dei mezzi di locomozione degli studenti dal parcheggio della scuola soltanto all'inizio e alla fine delle lezioni.

ART 26 DANNEGGIAMENTI

- Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico, devono averne cura e quindi sono tenuti a contribuire al mantenimento dell'ordine e della pulizia dei locali, evitando di gettare a terra carta e rifiuti o di scarabocchiare i banchi, porte o muri.. Tutto il personale effettuerà un'adeguata sorveglianza in questo senso.
- Gli alunni sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, le attrezzature, i macchinari e i sussidi didattici, comportandosi in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
- Tutti gli alunni saranno responsabili della corretta conservazione e del corretto uso del materiale che gli verrà affidato.
- I danni dolosi prodotti dagli alunni a tutto quanto è patrimonio della scuola, saranno completamente risarciti dai responsabili nel caso di accertata colpa o in caso contrario dalla classe o intero gruppo.

ART 27 ORA DI RELIGIONE

- La scelta di avvalersi o meno dell'insegnamento della religione cattolica si compie ogni anno al momento dell'iscrizione alla classe successiva ( Art.29 del Concordato 18 02 1984, ratificato con legge 25 03 1985).
- Gli alunni che hanno scelto di non avvalersi dell'ora di religione cattolica all'atto dell'iscrizione possono allontanarsi dalla scuola previa autorizzazione dei genitori o di chi esercita la patria potesta.
- Gli alunni nelle cui classi l'ora di religione si svolge alla prima ora entreranno in Istituto alle ore 9.00.

ART 28 USO DEI LABORATORI

- L'uso dei laboratori e delle aule speciali è disciplinato da appositi regolamenti affissi all'interno di ciascun laboratorio, che fanno parte integrante di questo regolamento.

ART 29 COORDINATORI DI CLASSE

Il Coordinatore di classe è un docente nominato dal Dirigente scolastico per svolgere i seguenti compiti:
- Coordinare i lavori del C d C, che presiede in assenza del Dirigente scolastico.
- Raccogliere e custodire tutta la documentazione inerente la programmazione di classe, gli interventi didattico-educativi del C.d.C. e l'andamento disciplinare degli allievi
- Monitorare le assenze effettuate dagli alunni e comunicarle alle famiglie
- Curare i rapporti con le famiglie
- Nel caso di quinte classi redigere su indicazione del C.d.C. il documento del 15 maggio e coordinare le simulazioni di " terza prova " per l'esame di stato.

ART 30 VISITATORI

- I visitatori possono accedere ai locali dell' Istituto solo dal cancello di via Duca della Verdura e sono tenuti a depositare all'ingresso un documento d'identità che verrà loro riconsegnato al momento dell'uscita.
- Durante la permanenza nei locali dell'Istituto dovranno portare bene in evidenza l'apposito tesserino di riconoscimento ritirato all'ingresso.
- I visitatori che entrano dentro l'edificio potranno recarsi esclusivamente in Presidenza, Vice-presidenza, o nelle segreterie. E' fatto divieto di entrare nelle aule. Il personale non docente sorveglierà accuratamente a tale riguardo.

ART 31 BIBLIOTECA MULTIMEDIALE

La biblioteca multimediale dell'Istituto è utilizzabile, nel rispetto del regolamento della stessa, da tutte le componenti dell'Istituto e da utenza esterna.

ART 32 VISITE E VIAGGI DI ISTRUZIONE

- Le visite e i viaggi di istruzione sono considerati come integrazionedella normale attività didattica della scuola e rientrano tra questi: i viaggi di integrazione culturale, i viaggi di integrazione alla preparazione di indirizzo, visite guidate, viaggi connessi con l'attività sportiva.
- I Consigli di classe deliberano in merito alle visite e viaggi di istruzione, individuando sia le mete in funzione di finalità culturali ed educative integrandole nella programmazione didattica delle rispettive classi.
- Gli alunni che partecipano ad una visita o viaggio di istruzione devono presentare una dichiarazione preventiva con la quale i genitori autorizzando i propri figli a prendere parte al viaggio , sollevano la scuola da ogni responsabilità.
- Il Consiglio d'Istituto decide tempi e modi di svolgimento tenendo conto delle motivazioni espresse in merito dal Collegio dei docenti e dai Consigli di classe.

ART 33 CENTRO DI INFORMAZIONE E CONSULENZA DI ISTITUTO

- Il Centro Informazione e Consulenza d'Istituto" CIC" formato da alcuni docenti dell'Istituto e si avvale anche del supporto di un Psicologo del Consultorio di appartenenza della scuola.
- Il C.I.C. pone attenzione ai problemi personali dei singoli allievi di natura esistenziale, motivazionale e relazionale e fornisce un supporto di tipo "servizio ascolto" .

ART 34 RAPPORTO SCUOLA ( PROFESSORI ) / FAMIGLIE

- Per tutti gli alunni verrà comunicata ai genitori tramite apposito modulo la valutazione formativa relativa ai primi mesi di scuola (ottobre - novembre) ed in presenza di situazioni particolari emerse in sede di Consiglio di classe ( andamento didattico - disciplinare, frequenza o situazioni di disagio) sanno contattate le famiglie.
- Sono previsti due incontri con tutti i docenti del C.d.C. per quadrimestre.
- Ogni docente riceve per appuntamento da concordare con gli studenti.
- In sede di scrutinio del I quadrimestre gli elementi di valutazione in tutte le discipline saranno inviati tramite gli alunni, sotto forma di "pagelline" alle famiglie che dovranno firmarle per presa visione e restituirle ai coordinatori.
- Durante gli scrutini finali per gli alunni promossi con debito, verranno compilati degli appositi modul, in cui saranno specificate le materie in cui l'alunno ha riportato debiti e la loro entità (gravi o lievi) e successivamente recapitate a mezzo posta alle famiglie come informativa, sarà cura dell'alunno visionare all'albo della scuola gli incontri organizzati dall'istituto per il recupero dei debiti gravi.

ART 35 NORME RIGUARDANTI L'EDUCAZIONE FISICA

REGOLAMENTO DEI CAMPI ESTERNI E PALESTRA

Il comportamento degli allievi in palestra è regolato dal regolamento d'istituto. Tuttavia necessitano ulteriori specificazioni in considerazione della peculiarità dello spazio attrezzato.

NON E' CONSENTITO AGLI ALLIEVI:

- Allontanarsi dallo spazio nel quale si svolge la lezione di Ed. Fisica senza autorizzazione del docente
- Utilizzare grandi e piccoli attrezzi senza il consenso degli insegnanti
- Danneggiare le strutture gli arredi e le attrezzature interne ed esterne delle palestre
- Svolgere attività motoria non forniti di abbigliamento ginnico
- Permanere oltre il necessario presso i servizi igienici
- Fumare negli spazi interni, esterni e negli spogliatoi
- Frequentare i locali interni ed esterni delle palestre al di fuori delle ore di Ed. Fisica se non autorizzati
- Giocare a calcio
- Compiere atti motori pericolosi per la propria e altrui incolumità (ad esempio: calciare il pallone nel tentativo di recuperarlo; schiacciare la palla a gioco fermo; arrampicarsi sugli alberi; arrampicarsi sui tralicci di pallacanestro; scagliare con violenza oggetti in direzione degli spazi dove vi sono delle attività in corso, ecc..)

REGOLAMENTO RELATIVO ALL'UTILIZZO DEL CENTRO SPORTIVO AVANT GARDEN O DI ALTRE STRUTTURE SPORTIVE CONCESSE IN UTILIZZAZIONE ALL'ITIS V.E. III PER LO SVOLGIMENTO DELLE ORE DI ED FISICA

- I trasferimenti scuola Avant Garden e viceversa devono avvenire senza ritardo (secondo le modalità previste dal Regolamento d'Istituto).
- E' vietato sostare al Bar o in qualsiasi altro locale o spazio all'aperto durante i trasferimenti.
- L'allievo è tenuto al rispetto delle norme di comportamento già elencate nel Regolamento d'Istituto e nel regolamento dello spazio attrezzato Palestre.
- L'uso degli spogliatoi, deve essere contraddistinto da particolare forma di riguardo nei confronti della struttura che ospita.
- Non è consentito entrare in palestra coperta o nei campi all'aperto senza adeguato abbigliamento ginnico (tuta e scarpe di ginnastica).
- L'utilizzazione della palestra Avant Garden avverrà previa autorizzazione degli allievi da parte di chi esercita la patria potestà con congiunta dichiarazione che attesti che la scuola è sollevata da ogni responsabilità riguardante il trasferimento scuola Avant Garden o il trasferimento scuola- eventuali altre strutture sportive concesse all'ITI VEIII .
- Il gruppo classe non potr? frequentare l'Avant Garden o altre strutture sportive se gli allievi non saranno tutti muniti di regolare autorizzazione da parte di chi esercita la patria potestà.
- Agli allievi il cui orario prevede la disciplina Ed Fisica alla prima ora è vietato recarsi presso il cento Avant Garden con il proprio mezzo che dovrà essere posteggiato negli appositi parcheggi della scuola Itis V.E.III ; cosi come agli allievi non è consentito prelevare i propri mezzi dal posteggio dell'istituto per spostarli nel parcheggio dell'Avant Garden prima del suono della campana dell'ultima ora .

ESONERO DALLE LEZIONI DI EDUCAZIONE FISICA

Si ricorda che la Circolare Ministeriale n° 216 del 17/07/1987 stabilisce che:

- L'esonero è limitato alle attività incompatibili con quanto indicato nel certificato medico;
- l'esonerato deve comunque presenziare alla lezione per esservi coinvolto compatibilmente, appunto, alle sue condizioni fisiche

ART 36 ASSEMBLEA DI ISTITUTO

- E' consentito lo svolgimento di un'assemblea di istituto al mese (fatta eccezione per il mese conclusivo delle lezioni) ) e può svolgersi di norma a partire dalla seconda ora di lezione. Durante le ore di assemblea tutte le lezioni sono sospese.
- L'assemblea deve essere richiesta dalla maggioranza ( la metà più uno) del Comitato studentesco- ove costituito ( art.43 D.P.R.
416/74) - e/o da almeno il 10% degli studenti e viene autorizzata dal Dirigente scolastico, evitando che si svolga sempre nello stesso giorno della settimana in cui si sono svolte le assemblee precedenti.
- La richiesta, inoltrata con almeno 5 (cinque) giorni di anticipo mediante apposito modulo fornito dalla scuola, deve contenere l' ordine del giorno proposto.
- L'assemblea di istituto deve darsi un regolamento per il proprio funzionamento che viene inviato in visione al Consiglio di Istituto.
- La partecipazione all'assemblea di istituto è consentita esclusivamente agli studenti iscritti all'istituto. Saranno presenti, nel caso che ne facciano richiesta, anche dei rappresentanti dei genitori.
- L'assemblea è presieduta da uno studente liberamente eletto dagli studenti; il Presidente nomina un segretario per la stesura del verbale che alla fine della seduta viene consegnato al Dirigente scolastico.
- è prevista la possibilità di far partecipare anche esperti di problemi sociali, culturali, artistici e scientifici, indicati dai promotori dell'assemblea contestualmente con la presentazione dell'ordine del giorno. Detta partecipazione deve essere autorizzata dal Consiglio di Istituto o, in caso di esigenze urgenti, dal Presidente del Consiglio di Istituto o dal DS. Anche la visione di film o documentari dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio di Istituto.
- Il comitato studentesco- ove costituito- o il Presidente dell'assemblea si fa garante del corretto svolgimento dei lavori.
- In caso di constatata impossibilit? di corretto ed ordinato svolgimento dell'assemblea il DS (o un suo delegato) può intervenire e scioglierla.

ART 37 ASSEMBLEA DI CLASSE

- L'assemblea di classe degli studenti è consentita una volta al mese ( fatta eccezione per il mese conclusivo delle lezioni) e nel limite di due ore di lezione.
- L'assemblea deve essere richiesta dai rappresentanti di classe o da almeno il 50% + 1 degli studenti della classe.
- La richiesta, inoltrata con almeno 5 giorni di anticipo mediante  apposito modulo disponibile in V.P deve contenere l'O.d.G, la data, l'ora e la firma degli insegnanti presenti nelle ore indicate. Gli insegnanti hanno il dovere di dare, a turno, la disponibilità delle proprie ore. per nessun motivo saranno concesse assemblee da tenersi nei laboratori.
- L'assemblea è presieduta dai rappresentanti di classe che provvedono anche alla stesura del verbale che alla fine della seduta viene consegnato al docente dell'ora.
- Il docente dell'ora vigila sul corretto svolgimento dell'assemblea e può sospenderla nei casi in cui lo ritenga necessario.
- L'assemblea di classe può essere utilizzata per lo svolgimento di attività di ricerca, di seminario e per lavori di gruppo.

ART 38 ASSEMBLEA DEI GENITORI

Le assemblee dei genitori possono essere di classe o d'Istituto. I rappresentanti dei genitori nei consigli di classe possono eleggere un Comitato dei genitori dell'Istituto. Qualora le assemblee si svolgano nei locali dell'Istituto la data e l'orario di svolgimento devono essere concordati di volta in volta con il D.S.
- L'assemblea di classe dei genitori è convocata su richiesta dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di classe.
- L'assemblea generale dei genitori ? convocata dalla maggioranza del Comitato dei genitori -ove costituito.
- Il D.S., viste le motivazioni, autorizza la convocazione della assemblea, i genitori promotori ne danno comunicazione mediante avviso affisso all'albo rendendo noto anche l'ordine del giorno.
- Le risultanze dei lavori dell'assemblea devono essere comunicate per iscritto al D.S.
- All'assemblea di classe o di Istituto possono partecipare con diritto di parola il D.S. e i docenti.

ART 39 ASSOCIAZIONI DEGLI STUDENTI

- Gli studenti sono liberi di associarsi per svolgere attività culturali e ricreative in orario extrascolastico, previa autorizzazione del D.S ( v. DPR 10.10.96 n?567 e DPR 09.04.99 n?156).
- Ogni associazione si dà uno statuto, approvato dalla maggioranza dei suoi componenti e dato in visione al Consiglio di Istituto

ART 40 LIBERTA' DI ESPRESSIONE

- Gli studenti sono liberi di esprimere il loro pensiero con le parole e con lo scritto; possono esclusivamente, nell'ambito dell'Istituto, redigere, esporre in appositi spazi e diffondere fogli e periodici che testimonino la loro partecipazione alla società civile. Gli stessi saranno pubblicati solo a condizione che risulti manifesta la fonte, che non contengano violazioni di legge e che il D.S. ne venga preventivamente informato.

ART 41 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA

Agli effetti del presente regolamento costituiscono mancanze disciplinari: 1. Elevato numero di assenze;
2. Le assenze ingiustificate;
3. Assenze di massa non giustificate.
4. Ritardi gravi ( entrate a II ora);
5. Ritardi al rientro di intervalli o al cambio di ora, ritardi lievi;
6. Comportamenti che disturbano il regolare corso della lezione (o nella propria classe o in altre classi);
7. Uso del telefono cellulare;
8. La mancanza di rispetto nei confronti del Dirigente scolastico, dei docenti, di tutto il personale della scuola e dei compagni;
9. Violazioni dei regolamenti dei laboratori o degli spazi attrezzati, dovute a negligenze o disattenzioni;
10. Lanci di oggetti non contundenti;
11. Mancata osservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate .regolamento d'Istituto;
12. Uso non autorizzato degli ascensori ;
13. Sporcare gli ambienti scolastici;
14. Lievi danni alle strutture scolastiche, ai macchinari, ai sussidi didattici e, in generale, al patrimonio della scuola;
15. Allontanamento arbitrario dai locali scolastici;
16. Comportamento violento nei confronti dei compagni e del personale della scuola
17. Danneggiamento volontario delle strutture scolastiche, dei macchinari, dei sussidi didattici e, in generale, del patrimonio della scuola
18. Violazione intenzionale delle norme di sicurezza e dei regolamenti degli spazi attrezzati;
19. Violazione delle norme che regolano il parcheggio ( sosta davanti ad uscite sicurezza, ecc..)
20. Accertata falsificazione di firme;
21. Introduzione nella scuola di alcolici e/o droghe,
22. Fumare negli ambienti scolastici

Sanzioni

Lo studente che si rende responsabile di una delle mancanze disciplinari precedenti, vengono irrogate le seguenti sanzioni:
Ammonizione orale da parte del docente, del DS o di un suo collaboratore;
Nota disciplinare da annotarsi sul registro di classe da parte del docente o del coordinatore di classe;
Nota disciplinare del docente o del coordinatore di classe, accompagnata dalla non ammissione in classe con coinvolgimento dell'alunno in lavori utili per la scuola;.
Nota disciplinare del Dirigente scolastico o di un suo collaboratore;
Allontanamento dalle lezioni e dalla comunit? scolastica fino ad un massimo di 15 gg.

Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla mancanza disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.

Allo studente è offerta la possibilità di convertire le sanzioni ricevute in servizi a favore della comunit? scolastica.

L'irrogazione delle sanzioni, sin dall'inizio del ciclo di studi, ha effetti sulla attribuzione del credito scolastico e del credito formativo previsti dagli art. 1 e 12 del D.P.R. 23.7.1998, n.323 recante norme in materia di esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.

Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati dal Consiglio di Classe in sessione allargata alle componenti elette dei genitori e degli studenti. Qualora lo studente, nei confronti del quale è avviato un procedimento disciplinare, sia anche membro del Consiglio di Classe non può validamente fare parte del Consiglio stesso. Analoga disposizione deve essere fatta osservare al genitore dello studente nei cui confronti si procede qualora sia membro del Consiglio di Classe.

Nel caso l'alunno dovesse commettere all'interno della scuola reati di carattere penale, il Dirigente scolastico o un suo collaboratore adotteranno la prassi prevista dalla legge.

La procedura disciplinare

Nessuno studente può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esprimere le proprie ragioni.
In occasione della contestazione degli addebiti, lo studente è invitato a proporre le proprie deduzioni relativamente ai provvedimenti assunti dal Docente o dal Dirigente scolastico.
I provvedimenti assunti dall'organo collegiale di disciplina (Consiglio di Classe) comportano invece l'instaurarsi di una procedura specifica.
Tale procedura inizia con una breve istruttoria a porte chiuse dell'organo disciplinare e prosegue con l'audizione dello studente nei cui confronti l'organo procede.
Esaurita questa fase l'organo di disciplina torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla sanzione da comminare. Tale decisione è subito comunicata allo studente interessato che, ammesso innanzi a tale organo, può chiedere la commutazione della sanzione ai sensi dell'ART3 dello statuto delle studentesse e degli studenti.. Su tale eventuale richiesta decide, in via definitiva, l'organo di disciplina che potrà accogliere, anche solo parzialmente, la richiesta. La decisione è subito comunicata all'interessato.

ART. 42 L'ORGANO DI GARANZIA PER L'ANNO SCOLASTICO

Entro 15 gg. dalla irrogazione della sanzione, lo studente può ricorrere all'O.G..
Il ricorso all'Organo di Garanzia, da inoltrare in forma scritta al Dirigente scolastico, è ammesso solo per questioni di legittimità e non di merito. In particolare, per violazione delle norme procedurali previste dall'ART5 dello Statuto e per l'insorgenza di conflitti all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.

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